Con "Omaggio a Giacomo Puccini" l’amministrazione comunale di Castelfranco propone alla cittadinanza un progetto culturale che si articolerà con eventi che si svolgeranno nel corso di un anno
Da maggio e giugno
Con la presentazione del saggio di Rossella Martina “Gli ultimi giorni di Puccini – Turandot il sogno incompiuto” (dreamBOOK edizioni) si è inaugurato il progetto “Omaggio a Puccini” promosso dall’amministrazione Comunale di Castelfranco di Sotto e organizzato dal Centro Studi Arnopolis con la direzione artistica di Stefano Mecenate.
La scelta di Giacomo Puccini nel 2026 nasce da un importante anniversario che fa seguito a quello del 2024, nel quale era stato celebrato il centenario della morte del compositore lucchese. Quest’anno invece verrà celebrata la prima della sua ultima opera l’incompiuta Turandot, che cento anni fa, il 25 aprile del 1926, due anni dopo la morte di Puccini, andò in scena al teatro alla Scala di Milano. Il prossimo 3 giugno, come previsto nel programma, le classi dell’Istituto Comprensivo Leonardo da Vinci, grazie alla preziosa collaborazione degli insegnanti, realizzeranno uno spettacolo teatrale che vedrà i piccoli studenti raccontare al pubblico la Turandot, così come l’hanno capita dopo una serie di incontri fatti durante l’anno scolastico. “La nostra Turandot” sarà un’esperienza particolare e originale dal momento che, attraverso le scene disegnate da loro e i dialoghi liberamente tratti dal libretto dell’opera, saranno gli studenti a parlarne al pubblico. A novembre, invece sarà l’associazione Didasko a proporre uno spettacolo dal titolo “Turandot, il gelo e la fiaba”, che vedrà a confronto il testo teatrale di Carlo Gozzi e l’opera lirica di Giacomo Puccini.


