Reddito Regionale di Reinserimento Lavorativo


Tutela occupazione e sostegno al reddito

Il Reddito Regionale di Reinserimento Lavorativo (RRRL) è una misura di attivazione e reinserimento lavorativo, definita con delibera della Giunta regionale n. 200 del 2 marzo 2026.

Il RRRL prevede l’erogazione di un beneficio economico di 500 euro al mese, entro il limite massimo di 9 mensilità, ed è rivolto a coloro che risiedono in Toscana disoccupati che hanno esaurito nell’anno di presentazione della domanda una prestazione NASPI/DISCOLL di durata compresa tra 1 e 9 mesi.

Per mantenere il contributo, è necessaria la partecipazione obbligatoria a percorsi di politica attiva del lavoro, orientamento, formazione e inserimento lavorativo concordati con il Centro per l’Impiego.

Tale beneficio è incompatibile con le misure nazionali di contrasto alla povertà e di attivazione al lavoro quali l’Assegno di inclusione (ADI) e il Supporto per la formazione e il lavoro (SFL), nonché con il “Bonus Lavoro e Inclusione”.

Requisiti di accesso

Il Reddito Regionale di Reinserimento Lavorativo è rivolto a persone disoccupate residenti e domiciliate in Toscana che, alla data di presentazione della domanda, risultano in possesso di tutti i requisiti di seguito indicati.

  1. residenza in Toscana da almeno tre mesi e domicilio nel territorio regionale;
  2. stato di disoccupazione con pregressa esperienza lavorativa e rilascio della DID, con disponibilità alla partecipazione alle misure di politica attiva previste;
  3. assenza, alla data di presentazione della domanda, di rapporti di lavoro dipendente, autonomo o parasubordinato, o di un tirocinio;
  4. assenza di dimissioni volontarie nei 12 mesi antecedenti la data di presentazione della domanda (ad eccezione delle dimissioni per giusta causa e le dimissioni nel periodo “protetto” di maternità/paternità);
  5. ISEE ordinario in corso di validità non superiore a euro 15.000,00;
  6. Indicatori di situazione patrimoniale in corso di validità non superiori a:
    – 30 mila euro, con riferimento al patrimonio immobiliare (prima casa esclusa);
    – 6 mila euro, aumentati di 2 mila euro per ogni componente aggiuntivo fino ad un massimo di 10 mila euro, per il patrimonio mobiliare;
  7. avvenuto esaurimento nell’anno di presentazione della domanda, di un trattamento di disoccupazione NASpI o DIS-COLL, di durata non inferiore a un mese e non superiore a nove mesi continuativi;
  8. non avere beneficiato di un trattamento NASpI/DIS-COLL per più di una volta nei tre anni antecedenti rispetto la data della domanda;
  9. non beneficiare di misure nazionali di contrasto alla povertà e di attivazione al lavoro quali l’Assegno di inclusione (ADI) e il Supporto per la formazione e il lavoro (SFL);
  10. non beneficiare del “Bonus Lavoro e Inclusione”.

Come fare domanda

La domanda di accesso al beneficio può essere presentata a partire dal 2 aprile 2026 esclusivamente in via telematica attraverso il portale regionale Toscana Lavoro a cui sarà necessario autenticarsi come cittadino tramite strumenti di identità digitale (SPID/CIE/CNS).

Per assistenza alla compilazione è possibile rivolgersi al Punto Digitale Facile.

Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi al Servizio territoriale per l’Impiego.