Borse di studio e posti alloggio DSU 26/27 per studenti universitari
Borse di studio e posti alloggio DSU 26/27 per studenti universitari
La Regione Toscana, nell’ambito del progetto Giovanisì, promuove un bando relativo alla concessione di borse di studio e posti alloggio per l’a.a. 2026/2027 per gli studenti universitari. Il soggetto gestore della misura è l’Azienda regionale per il Diritto allo Studio Universitario della Toscana (DSU).
Grazie alla borsa di studio i vincitori ricevono una quota monetaria, che varia in relazione alla condizione economica e alla condizione di studente in sede, pendolare e fuori sede. Inoltre, I vincitori della borsa e gli idonei non vincitori hanno accesso gratuito ai servizi di ristorazione del DSU Toscana e, se sono fuori sede, hanno diritto ad un alloggio (nei limiti delle disponibilità dell’Azienda), a titolo gratuito per i vincitori o alla tariffa di 262,50 euro mensili per gli idonei non vincitori. Agli studenti vincitori ed idonei non vincitori spetta, inoltre, l’esonero dalla tassa regionale per il diritto allo studio universitario.
Chi può partecipare
Possono presentare domanda gli studenti di corsi di laurea triennale, magistrale e magistrale a ciclo unico di una delle seguenti Università:
– per la sede di Firenze: Università di Firenze, Conservatorio statale di musica
Cherubini di Firenze, Accademia di Belle Arti, Accademia Italiana di Arte, Moda e Design, Opificio delle Pietre Dure, Scuola di Musica di Fiesole, Istituto
Superiore per le Industrie Artistiche, Libera Accademia di Belle Arti di Firenze e Università Telematica degli Studi IUL;
– per la sede di Pisa: Università di Pisa, Accademia di Belle Arti di Carrara, Scuola Superiore per Mediatori Linguistici di Pisa, Conservatorio statale di musica Mascagni di Livorno, Conservatorio statale di musica Boccherini di Lucca e Istituto Modartech di Pontedera;
– per la sede di Siena: Università di Siena, Università per Stranieri, Conservatorio statale di musica Rinaldo Franci di Siena e Siena Jazz University.
Per partecipare, oltre ai requisiti generali (art.3) sono richiesti ulteriori requisiti di merito (art. 5) ed economici (art.7, ad es. ISEE) specificati nel bando. E’ inoltre necessaria l’attestazione ISEE valida per le prestazioni per il Diritto allo Studio Universitario, relativa allo studente che richiede il beneficio.
La DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) deve essere sottoscritta:
– per gli iscritti ai corsi di laurea entro il 7 settembre 2026.
– per gli iscritti al semestre filtro in altra Regione e che, al termine del semestre, si iscrivano in una delle Università ammesse dal bando (presentando comunque la domanda nei termini stabiliti nel bando), entro il 31 dicembre 2026.
Come fare domanda
La domanda per la concessione della borsa di studio e l’assegnazione del posto alloggio deve essere obbligatoriamente compilata online su Sportello Studente (art. 15.2 del bando).
E’ possibile accedere allo Sportello Studente mediante SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), Carta d’Identità Elettronica e Carta Nazionale dei Servizi.
NUOVI BANDI CORSI PER OSS AF 2026/27- AUSL Toscana Centro
NUOVI BANDI CORSI PER OSS AF 2026/27- AUSL Toscana Centro
Le Aziende Usl e Ospedaliere universitarie l'incarico di organizzare i corsi per Operatore socio-sanitario (Oss). I corsi 2026/27, per complessivi 1338 posti, saranno in tutto 41 tra corsi 1000 ore e corsi abbreviati (per chi è in possesso del titolo di Addetto all'assistenza di base o equivalente).
Requisiti di accesso
Possono presentare domanda tutti coloro, compresi i cittadini stranieri, in possesso dei seguenti requisiti entro la data di scadenza del bando:
- Aver compiuto il diciottesimo anno di età
- Essere in possesso del titolo di istruzione secondaria di primo grado (diploma di licenza media)
- Solo per l'ammissione ai corsi abbreviati: Possesso dell’attestato di qualifica di AAB (Addetto all’Assistenza di Base) rilasciato ai sensi della L. 845/78, o attestati e diplomi equipollenti.
Per titoli conseguiti in Paese estero si rimanda a quanto specificato nei relativi avvisi.
Come fare domanda
La domanda di accesso al beneficio può essere presentata fino al 14 Settembre esclusivamente in via telematica attraverso il portale ESTAR a cui sarà necessario autenticarsi come cittadino tramite strumenti di identità digitale (SPID/CIE/CNS).
Per assistenza alla compilazione è possibile rivolgersi al Punto Digitale Facile.
L'Ente di supporto tecnico amministrativo regionale (Estar) emette i bandi. Le selezioni per l'ammissione ai corsi 2026/27 sono aperte ed è possibile presentare la domanda fino alle 12.00 di lunedì 14 settembre 2026.. Per informazioni in merito agli avvisi si rimanda al sito di Estar.
• Avvisi per Corso OSS 1000 ore ►►
• Avviso Corso OSS abbreviato ►►
La quota di iscrizione al corso 1000 ore è di € 1000 esente Iva. Per i corsi abbreviati di € 500.
Per maggiori informazioni consultare il sito della regione toscana.
SCU: graduatoria out now!
SCU: graduatoria out now!
E’ uscita la graduatoria del Servizio Civile Universale
Sono stati pubblicati gli esiti delle procedure di selezione relative al Bando del 24 febbraio 2026.
Si ricorda che nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali, gli elenchi riportano esclusivamente il Riferimento Domanda.
La data di avvio in servizio, presumibilmente venerdì 9 ottobre 2026, dovrà essere confermata dal Dipartimento.
Per l’avvio in servizio sarà necessario scaricare l’App IO ai fini della sottoscrizione del contratto. Ulteriori dettagli operativi saranno forniti non appena il Dipartimento confermerà la data. Si invitano tutti i candidati risultati “Idonei Selezionati” a voler inviare una e-mail all’Ufficio per confermare la presa visione della graduatoria e il proprio reale interesse a prendere servizio. Si informa infine che per le sedi con posti rimasti vacanti, l’Ufficio provvederà a contattare direttamente i candidati idonei non selezionati seguendo l’ordine di graduatoria.
Di seguito il link per i risultati della graduatoria https://comune.santacroce.pi.it/wp-content/uploads/2025/03/ALLEGATO-A-2-1.pdf
Per maggiori info sul Servizio Civile https://comune.santacroce.pi.it/documento_pubblico/servizio-civile/
Festa Medioevale Salamarzana
Festa Medioevale Salamarzana
Dal 05 settembre 2026 al 06 settembre 2026
La “Festa” organizzata dal Comune di Fucecchio è un evento pensato per valorizzare il centro storico della città e rappresenta un’importante occasione di rilancio turistico per l’intero territorio.
Inserita nel contesto delle iniziative dedicate alla riscoperta storica dei luoghi attraversati anticamente dalla via Francigena, la festa trasforma vie, piazze, corti, giardini e vicoli in un affascinante scenario medievale.
Durante la manifestazione, i visitatori possono scoprire i principali monumenti cittadini grazie alla presenza di guide in costume d’epoca.
Tra i luoghi visitabili ci sono il Palazzo della Volta, le chiese di San Salvatore e San Giovanni Battista, il Museo Civico, il Parco Corsini con le sue antiche torri, la Torre Campanaria e il Palazzo Pretorio.
Il centro storico prende vita grazie a rievocazioni di mestieri antichi, accampamenti militari, musici e figuranti che ricreano l’atmosfera del medioevo.
Gli spettacoli proposti, fortemente scenografici, coinvolgono il pubblico e lo trasportano in un’altra epoca.
Particolare attenzione è dedicata anche all’aspetto enogastronomico, con postazioni tematiche dove è possibile gustare piatti tipici dell’epoca medievale, offrendo così un’esperienza completa e coinvolgente.
Per maggiori informazioni clicca qui.
Fonte www.salamarzana.com
Mostra “Opere dalla Collezione Pieroni – Stiefelmeier”
Mostra “Opere dalla Collezione Pieroni – Stiefelmeier”
Dal 09/05/2026 al 27/09/2026 a Villa Pacchiani
Il Comune di Santa Croce sull’Arno presenta, negli spazi di Villa Pacchiani Centro Espositivo, la mostra Opere dalla Collezione Pieroni – Stiefelmeier, a cura di Alessandro Cocchieri, dal 9 maggio al 27 settembre 2026. Un progetto espositivo che si configura non come semplice ricognizione collezionistica, ma come dispositivo critico capace di interrogare le traiettorie dell’arte contemporanea tra gli anni Settanta e oggi.
La collezione costruita da Mario Pieroni e Dora Stiefelmeier si distingue per la sua natura relazionale e processuale: non un insieme sistematico, ma un organismo vivo, stratificato nel tempo attraverso incontri, affinità elettive e tensioni teoriche. In questo senso, la mostra restituisce una costellazione di pratiche che hanno contribuito a ridefinire il concetto stesso di opera, spazio e autorialità.
Il percorso espositivo mette in dialogo ricerche eterogenee ma profondamente interconnesse: dalle indagini sul linguaggio e sulla tautologia dell’arte concettuale di Joseph Kosuth, alle strutture modulari e seriali di Sol LeWitt; dalla tensione materica e archetipica di Jannis Kounellis alla dimensione ambientale e percettiva delle installazioni di Cristina Iglesias.
La mostra evidenzia inoltre una linea italiana fortemente radicata nella ridefinizione del linguaggio artistico, con figure come Giulio Paolini, Luigi Ontani e Remo Salvadori, accanto a presenze che ampliano il campo verso dimensioni interculturali e transnazionali, come Mirosław Bałka e Bizhan Bassiri.
In questo intreccio di poetiche, la collezione si rivela come un archivio dinamico, capace di restituire non solo opere, ma contesti, relazioni e momenti fondativi della storia recente dell’arte. La scelta curatoriale non segue una linearità cronologica, ma privilegia una lettura per risonanze, affinità e contrappunti, invitando il visitatore a costruire un proprio attraversamento critico.
Più che documentare una stagione, “Opere dalla Collezione Pieroni – Stiefelmeier” attiva una riflessione sul ruolo della collezione come pratica culturale e politica: uno spazio di mediazione tra produzione artistica, sistema espositivo e memoria.
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Opere dalla Collezione Pieroni – Stiefelmeier
Uno sguardo sulla genealogia del contemporaneo
Vito Acconci, Carla Accardi, Marco Bagnoli, Mirosław Bałka, Bizhan Bassiri, Gianfranco Baruchello, Jimmie Durham, Bruna Esposito, Cristina Iglesias, Jannis Kounellis, Joseph Kosuth, HH. Lim, Felice Levini, Sol Lewitt, Luigi Ontani, Giulio Paolini, Remo Salvadori, Maurizio Savini, Ettore Spalletti
a cura di Alessandro Cocchieri
Sede: Villa Pacchiani Centro Espositivo, Piazza Pier Paolo Pasolini, Santa Croce sull’Arno (PI)
Inaugurazione: 9 maggio ore 17:00
Date: 9 maggio – 27 settembre 2026 (Chiusa ad agosto)
Orari: Venerdì, Sabato, Domenica, ore 16.00 – 19.00
Ingresso gratuito
Informazioni Villa Pacchiani:
Ufficio Cultura – Tel. 0571 389853, s.bucci@comune.santacroce.pi.it
www.villapacchiani.it
IG: @comunedisantacrocesullarno

Omaggio a Giacomo Puccini a Castelfranco di Sotto
Con "Omaggio a Giacomo Puccini" l’amministrazione comunale di Castelfranco propone alla cittadinanza un progetto culturale che si articolerà con eventi che si svolgeranno nel corso di un anno
Da maggio e giugno
Con la presentazione del saggio di Rossella Martina “Gli ultimi giorni di Puccini – Turandot il sogno incompiuto” (dreamBOOK edizioni) si è inaugurato il progetto “Omaggio a Puccini” promosso dall’amministrazione Comunale di Castelfranco di Sotto e organizzato dal Centro Studi Arnopolis con la direzione artistica di Stefano Mecenate.
La scelta di Giacomo Puccini nel 2026 nasce da un importante anniversario che fa seguito a quello del 2024, nel quale era stato celebrato il centenario della morte del compositore lucchese. Quest’anno invece verrà celebrata la prima della sua ultima opera l’incompiuta Turandot, che cento anni fa, il 25 aprile del 1926, due anni dopo la morte di Puccini, andò in scena al teatro alla Scala di Milano. Il prossimo 3 giugno, come previsto nel programma, le classi dell’Istituto Comprensivo Leonardo da Vinci, grazie alla preziosa collaborazione degli insegnanti, realizzeranno uno spettacolo teatrale che vedrà i piccoli studenti raccontare al pubblico la Turandot, così come l’hanno capita dopo una serie di incontri fatti durante l’anno scolastico. “La nostra Turandot” sarà un’esperienza particolare e originale dal momento che, attraverso le scene disegnate da loro e i dialoghi liberamente tratti dal libretto dell’opera, saranno gli studenti a parlarne al pubblico. A novembre, invece sarà l’associazione Didasko a proporre uno spettacolo dal titolo “Turandot, il gelo e la fiaba”, che vedrà a confronto il testo teatrale di Carlo Gozzi e l’opera lirica di Giacomo Puccini.

Reddito Regionale di Reinserimento Lavorativo
Reddito Regionale di Reinserimento Lavorativo
Tutela occupazione e sostegno al reddito
Il Reddito Regionale di Reinserimento Lavorativo (RRRL) è una misura di attivazione e reinserimento lavorativo, definita con delibera della Giunta regionale n. 200 del 2 marzo 2026.
Il RRRL prevede l’erogazione di un beneficio economico di 500 euro al mese, entro il limite massimo di 9 mensilità, ed è rivolto a coloro che risiedono in Toscana disoccupati che hanno esaurito nell’anno di presentazione della domanda una prestazione NASPI/DISCOLL di durata compresa tra 1 e 9 mesi.
Per mantenere il contributo, è necessaria la partecipazione obbligatoria a percorsi di politica attiva del lavoro, orientamento, formazione e inserimento lavorativo concordati con il Centro per l’Impiego.
Tale beneficio è incompatibile con le misure nazionali di contrasto alla povertà e di attivazione al lavoro quali l’Assegno di inclusione (ADI) e il Supporto per la formazione e il lavoro (SFL), nonché con il “Bonus Lavoro e Inclusione”.
Requisiti di accesso
Il Reddito Regionale di Reinserimento Lavorativo è rivolto a persone disoccupate residenti e domiciliate in Toscana che, alla data di presentazione della domanda, risultano in possesso di tutti i requisiti di seguito indicati.
- residenza in Toscana da almeno tre mesi e domicilio nel territorio regionale;
- stato di disoccupazione con pregressa esperienza lavorativa e rilascio della DID, con disponibilità alla partecipazione alle misure di politica attiva previste;
- assenza, alla data di presentazione della domanda, di rapporti di lavoro dipendente, autonomo o parasubordinato, o di un tirocinio;
- assenza di dimissioni volontarie nei 12 mesi antecedenti la data di presentazione della domanda (ad eccezione delle dimissioni per giusta causa e le dimissioni nel periodo “protetto” di maternità/paternità);
- ISEE ordinario in corso di validità non superiore a euro 15.000,00;
- Indicatori di situazione patrimoniale in corso di validità non superiori a:
– 30 mila euro, con riferimento al patrimonio immobiliare (prima casa esclusa);
– 6 mila euro, aumentati di 2 mila euro per ogni componente aggiuntivo fino ad un massimo di 10 mila euro, per il patrimonio mobiliare; - avvenuto esaurimento nell’anno di presentazione della domanda, di un trattamento di disoccupazione NASpI o DIS-COLL, di durata non inferiore a un mese e non superiore a nove mesi continuativi;
- non avere beneficiato di un trattamento NASpI/DIS-COLL per più di una volta nei tre anni antecedenti rispetto la data della domanda;
- non beneficiare di misure nazionali di contrasto alla povertà e di attivazione al lavoro quali l’Assegno di inclusione (ADI) e il Supporto per la formazione e il lavoro (SFL);
- non beneficiare del “Bonus Lavoro e Inclusione”.
Come fare domanda
La domanda di accesso al beneficio può essere presentata a partire dal 2 aprile 2026 esclusivamente in via telematica attraverso il portale regionale Toscana Lavoro a cui sarà necessario autenticarsi come cittadino tramite strumenti di identità digitale (SPID/CIE/CNS).
Per assistenza alla compilazione è possibile rivolgersi al Punto Digitale Facile.
Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi al Servizio territoriale per l’Impiego.
Let's Festival 2026
LET'S FESTIVAL
LET'S FESTIVAL
Let’s Festival 2026, presso l’Orto Di San Matteo – Castelfranco Di Sotto
LET’S Festival è un evento nato nel 2018 dal sogno di un gruppo di under25: creare un’occasione per la musica e le passioni, l’espressione di sé e della comunità delle nuove generazioni che avesse luogo nella provincia di Pisa, a Castelfranco di Sotto.
Il LET’S non è solo Festival. Il LET’S è anche tanti eventi e format diversi.
Fonte www.letsfestival.it
Non perderti il principale evento spin-off è il LET’S Monday

Facciamola facile incontri di facilitazione digitale
Facciamola facile: incontri di facilitazione digitale
Facciamola facile: incontri di facilitazione digitale
Ogni mese a Querce Galleno e Massarella
In occasione delle aperture di gennaio dello sportello Urp nelle frazioni a Galleno e Massarella, il Punto Digitale sarà presente per incontri di facilitazione digitale gratuiti.
Il personale mostrerà come utilizzare SPID e CIE, accedere al fascicolo sanitario elettronico, utilizzare le app IO e pagoPA ed avere a portata di mano tutti i servizi della pubblica amministrazione.
Calendario
Gli incontri in programma:
Giugno 2026
- martedì 9 ore 10:30-12:00: Querce – sportello comunale, via di Ferretto
- giovedì 11 ore 10:00-12:00: Galleno – circolo Arci, via Romana Lucchese
- venerdì 19 ore 10:00-12:00: Massarella – bar Donnini, piazza Sette Martiri
Prenotazioni: 0571 23331 – informagiovani@comune.fucecchio.fi.it.
Carta di identità elettronica. Come richiedere PIN e PUK in caso di smarrimento
Carta di identità elettronica.
Come richiedere PIN e PUK in caso di smarrimento
Carta di identità elettronica.
Come richiedere PIN e PUK in caso di smarrimento
E’ possibile reimpostarli autonomamente tramite l’app CieID
In caso di smarrimento del codice PIN della propria Carta d’Identità Elettronica, il cittadino/a può reimpostarlo autonomamente tramite l’app CieID, inserendo il codice PUK e impostando un nuovo PIN.
Qualora fosse stato smarrito anche il codice PUK, i cittadini che, al momento della richiesta della CIE, hanno fornito i propri recapiti (e-mail e/o numero di cellulare) possono recuperarlo utilizzando la funzione “Recupero PUK” disponibile direttamente dall’app CieID.
A chi rivolgersi
E’ possibile rivolgersi al Punto Digitale Facile in Piazza La Vergine 21, Fucecchio per supporto:
- nell’attivazione dell’identità digitale con la Carta d’identità elettronica
- nel recupero dei codici pin e puk tramite App CieID
E’ possibile rivolgersi personalmente allo Sportello dell’Anagrafe del Comune per:
- aggiornare i propri recapiti sul portale CIE
- solo nel caso non sia possibile recuperare i codici in autonomia tramite App, richiedere la ristampa e la consegna dei codici PIN e PUK associati alla propria CIE.











